Lampade fatte di conchiglie, piastrelle stampate in 3D, un tavolo che cambia colore con la luce. Dal SaloneSatellite 2026, cinque talenti che ci mostrano dove sta andando il design.
1. Russo Betak – Ark
Primo premio al SaloneSatellite Award. Ark è una collezione di lampade realizzate con un biomateriale ottenuto da gusci di ostriche, cozze e capesante, stampato in 3D e poi modellato a mano finché è ancora caldo. Il risultato è una luce morbida, materica, quasi organica. Sostenibilità e poesia nello stesso oggetto.
2. IOUS Studio – 3DP Ceramic Tiles
Secondo classificato. Un sistema di piastrelle in ceramica stampate in 3D in cui geometria, profondità e texture si possono adattare a ogni spazio. La parete smette di essere un semplice rivestimento e diventa una superficie viva.
3. Jüngerkühn – Soft Touch
Terzo premio. Vasi in porcellana incisi da un sistema digitale che “ascolta” il materiale e reagisce alle sue condizioni. Ogni pezzo è diverso dall’altro: robotica e artigianato, finalmente dalla stessa parte.
4. Uslu Design Studio – The Bubbly
Il più festaioso del gruppo. Un tavolino pensato per stare insieme, tra lacca lucida, vetro soffiato e acciaio, con un secchiello per il ghiaccio a forma di palla da discoteca al centro. Un omaggio alla nightlife anni Settanta che porta allegria in salotto.
5. Studio Midtun – Ember
Un tavolo in rovere massello con pannelli intercambiabili in vetro colorato che filtrano la luce del giorno e proiettano riflessi nella stanza. Lo stesso tavolo, un’atmosfera diversa a ogni ora.
Cinque progetti molto diversi, una sola direzione: il design emergente non cerca solo nuove forme, ma nuove emozioni da portare dentro casa. E noi non vediamo l’ora di vedere dove arriveranno.